"Oggi la nostra vista e' calata: ha costruito un presente fatto di astrazioni, assurdita' e silenzio, e non vede piu' il futuro. Ora dobbiamo imparare a giudicare una societa' piu' dai suoi suoni, dalla sua arte, dalle sue feste che dalle sue statistiche. Ascoltando il rumore, possiamo capire meglio dove ci conduce la follia degli uomini e dei loro calcoli e quali speranze possiamo ancora nutrire" (Jacques Attali)
Sul tavolo tondo di sasso Sul tavolo tondo di sasso due versi a matita, parole per musica fiorite su una festa. Di occhi ardenti, di capelli castani? Come fu quel tuo giorno, e tu com'eri? E oggi qui attorno la quiete dei vetri indifferenti oggi il minuto sfaccendare dei passeri là fuori. (Vittorio Sereni)